La caduta della domanda: Che vuoi?
La caduta della domanda Che vuoi? Quando la domanda che perseguita il soggetto — che cosa vuoi da me? — scompare, non si ottiene una risposta: si perde una certezza. L’Altro cade come istanza di sapere. Quella interrogazione, così semplice in apparenza, organizzava un intero modo di stare al mondo. Collocava il soggetto di fronte a un Altro a cui si supponeva un sapere su come essere, cosa fare, cosa dare per sostenere il legame. Sotto questa grammatica della domanda, la vita diventava un esercizio di anticipazione: leggere segni, decifrare gesti, rispondere in anticipo. Quando la domanda cade, l’Altro non scompare come persona, ma come garanzia di sapere. Rimane, ma non sa più. Non può più dire che cosa manca, né che cosa lo colmerebbe. E qualcosa nel soggetto si allenta. Vivere dentro quella domanda implica credere che esista una risposta corretta, un modo per assicurare affermazione...